Cambria

Con il termine “Cambria” si indica un numerosissimo insieme di ibridi, registrati e non, di specie prevalentemente appartenenti alla sottotribù delle Oncidiinaee. In particolar modo tra le specie più utilizzate nell’ibridazione ricorrono: Odontoglossum, Oncidium, Miltonia, Miltoniopsis, Cochlioda e Brassia. Se la pianta è frutto dell’incrocio di solamente due specie il nome deriva dalle specie utilizzate, ad esempio: Miltonidium (Miltonia x Oncidium) e Odontonia (Odontoglossum x Miltonia). Se invece l’ibridazione è avvenuta utilizzando un maggior numero di specie il nome dell’ibrido prende il suffisso “ara” come ad esempio Colmanara e Burrageara. La Tabella 2.1 riassume alcuni tra i più diffusi ibridi attualmente in commercio. Proprio per la complessità degli ibridi è difficile definire un metodo di coltivazione univoco per quelle piante che vengono commercialmente vendute come “Cambria”. Possiamo dunque definire solamente alcune condizioni generali valide per la maggior parte delle piante in commercio, sta poi al coltivatore capire le singole esigenze della pianta e adattare le proprie cure.
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